Resoconto Cingoli

partenzaCingoliE’ stata una bellissima e spettacolare 20^ Edizione della 9 Fossi quella che si è tenuta a Cingoli Domenica 30 Aprile.
L’anno di preparazione della manifestazione in verità è stato molto tormentato per Cingoli a causa degli eventi sismici che hanno lasciato il segno anche nella nostra città e soprattutto in tutti noi, ma la voglia di superare tutto questo e l’appuntamento dei 20 anni hanno fornito ulteriore stimolo a tutto il Gruppo Sportivo Avis Bike Club Cingoli che voleva onorare nel migliore dei modi l’appuntamento, e così è stato!

Tantissimi gli iscritti, 1360 nel database Winningtime, in linea con le edizioni precedenti e provenienti oltre che dalla nostra regione soprattutto dall’Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise, Lazio. Ma registrate anche folte presenze dalla Campania, dalla Puglia e dalle regioni del nord! Diversi di loro provenienti dagli abbonamenti ai circuiti di riferimento tra cui 3 Regioni Scott/ Six Races, Sentieri del sole e dei sapori, Bike Tour Coppa Marche, ma anche tantissime iscrizioni fuori circuito.

Tutto è iniziato il sabato con la consegna dei pacchi gara e con la 9 Fossi Kids dove circa 70 bambini si sono divertiti con le loro MTB nel parco giochi cittadino su un percorso sull’erba.

Una giornata domenicale con temperature rigide ma assolutamente bella ha permesso a tutti i bikers di percorrere lo spettacolare percorso Classic di 50 km lungo la dorsale di Cingoli in condizioni perfette. E’ un tracciato che non accetta compromessi sulla preparazione fisica e tecnica data la varietà del tipo di terreno e il dislivello “importante” con un continuo saliscendi e la salita più lunga di circa 6 km. Frutto di continui aggiornamenti e migliorie nel corso degli anni, questa traccia nel 2017 è stata proposta ai bikers nella sua attuale versione integrale (nel 2016 era stato tolto un tratto per evitare problemi di fango) ed inedita dopo tutte le importanti modifiche del 2016. Unanime il consenso dei bikers sulla difficoltà ma anche la loro grande soddisfazione e divertimento nei tratti tecnici tra cui su tutti spicca la Downhill di Fosso Vareno, tratto in discesa tutto in mezzo al bosco cronometrato da anni, che si può definire un vero e proprio “Luna park per bikers”! Non solo; la traccia principale che attraversa luoghi come la valle di San Bonfilio, il bosco del Monte Nero, le sponde del Lago di Cingoli, il bosco delle Tassinete, in questa bella giornata ha offerto a tutti le splendide visuali a 360° dal mare ai monti per cui Cingoli, il Balcone delle Marche, è famosa. Di tutto ciò hanno usufruito anche i partecipanti al percorso Short dove Allievi ed Esordienti si sono dati battaglia in tutta sicurezza ed i cicloturisti hanno passato una bella giornata sul facile e panoramico tracciato delle Tassinete di circa 23 km. Il via dello Short, che corre sulla seconda parte del Classic, da sempre è anticipato di mezz’ora per non sovrapporre i concorrenti dei 2 percorsi e tale formula di calcolo dei tempi ha sempre funzionato e reso la manifestazione molto lineare negli arrivi. Inoltre il poderoso schieramento di mezzi e di personale della CRI di Cingoli e del comitato organizzatore lungo il percorso, da lungo tempo accuratamente preparato e segnalato soprattutto nei tratti critici, ha permesso lo svolgimento in tutta sicurezza della manifestazione rilevando comunque solo pochi incidenti non gravi
Per il ventennale, oltre a tenere molto basso il costo di iscrizione, è stato approntato un bel pacco gara con diversi gadget anche personalizzati a ricordo della giornata e tanti altri omaggi per tutti i bikers. Le premiazioni sono state ulteriormente allargate a tutte le categorie (anche gli M7 e le 2 categorie femminili master premiate fino alla 12^ posizione) con oltre 220 premi distribuiti e tantissimi premi a sorteggio per cicloturisti e per tutti i partecipanti.
Il cavallo di battaglia dell’AVIS BIKE CINGOLI, il pranzo, è stato addirittura migliorato con il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero di Cingoli che ha preparato anche un insalata di riso da affiancare ai mitici Vincisgrassi preparati a mano il giorno prima da uno staff di volontarie secondo la ricetta locale, cotti al momento e serviti caldi, offerti gratuitamente a tutti i partecipanti, ai loro accompagnatori ed al personale di servizio; ma non solo: i salumi ed i dolci locali, il vino Verdicchio (presente anche nel pacco gara) ed il Rosso Conero ed in aggiunta quest’anno anche la birra, rientrano tutti nel clima di ospitalità su cui è improntata tutta l’organizzazione (oltre 1800 pranzi!).

Per diventare grande una manifestazione di Mountainbike insieme al percorso deve avere un organizzazione motivata e seria il cui scopo finale è quello di far stare bene il biker ed i suoi accompagnatori. La “ricetta”, se così vogliamo chiamarla, è molto semplice: cura assoluta di tutti i servizi, in primis la sicurezza; cercare sempre di migliorarsi di anno in anno; fare emergere l’ospitalità propria della gente coinvolgendo anche i non addetti ai lavori; non guardare assolutamente al lucro; incentrare tutto sulla passione e sul volontariato. E tutto cio chiunque sia stato alla 9 Fossi in questi anni lo ha percepito ed è per questo che ritorna.
Per la 9 Fossi oltre l’impegno del club organizzatore si deve segnalare l’estrema professionalità del locale comitato della CRI (tra l’altro sempre impegnato in manifestazioni sul territorio) e l’attenzione dell’amministrazione Comunale in particolare in questi anni, ma anche nel corso degli anni precedenti, che in sinergia con l’AVIS BIKE CLUB hanno contribuito a far diventare la 9 Fossi un evento di riferimento per tutto il movimento MTB Granfondo su scala nazionale.

Cronaca gara
Dopo l’ordinato afflusso dei bikers nelle rispettive griglie a ridosso dei Viali Valentini fin dalle ore 9.00 la partenza del Classic viene data puntualmente alle ore 10.00 per il primo blocco di Agonisti ed abbonati ai circuiti dopo un minuto di silenzio per Michele che spesso passava sulle nostre strade e che ricorderemo per sempre. A questa è seguita subito dopo, alle 10.10, la partenza del secondo blocco (iscritti in ordine temporale) per far in modo di diluire il gruppo nella prima parte della gara, soluzione già sperimentata con efficacia lo scorso anno.
Scattano subito in testa in 6 al primo passaggio al gpm Pian de Conti: Failli e Casagrande (Cicli Taddei), Calcagni (Functional Fit), Pierpaoli (Cingolani - Specialized), Rocchetti (Bike Therapy), Lucertoni (Bikers).
Dopo la prima parte del percorso dal lato Monte Nero e dopo il passaggio al Lago, in località Panicali al km 17 si mette in evidenza un gruppetto di una decina di bikers circa che affronta la salita più lunga del percorso fino al secondo passaggio al gpm al km 22 dove Casagrande transita con un cospicuo vantaggio, circa 2 minuti, su Pierpaoli, Calcagni, Rocchetti, Failli, Lucertoni e via via gli altri
In campo femminile al gpm transitano staccate nell'ordine Stefanelli Daniela (Cingolani -Specialized), Monia Conti (Team Nob) e Jennifer Fiori (Bike Therapy).
In fondo alla discesa dei Cinghiali al km 24, dopo il gpm, Casagrande non vede una freccia e perde qualche minuto facendosi sfilare dai primi inseguitori. Nonostante questo al passsaggio della Madonna dei Pian de Conti al km 26, in uno dei pochi tratti asfaltati della gara, Casagrande riprende di forza la testa della corsa su Pierpaoli.
Al Cristo delle Marche al km 32 ancora Casagrande in testa inseguito da Pierpaoli, Rocchetti era in terza posizione, mentre in quarta posizione sfila Lucertoni, quinto Calcagni, e sesto Failli.
Ai successivi rilevamenti si dilata il gap tra Casagrande e Pierpaoli e tra quet’ultimo e Rocchetti. Dietro di loro si rileva la rimonta di Failli mentre Lucertoni, in crisi di fame sul finale, perde posizioni e si fa sotto il duo Ciccanti e Pavarin (Bottecchia Factory Team).
Al termine della Downhill di Fosso Vareno, tratto cronometrato della gara, ed a solo 4 km dal traguardo si delineano le posizioni finali e transitano sempre in testa nell’ordine Casagrande, Pierpaoli, Rocchetti e Failli.
Casagrande si presenta a braccia alzate sul traguardo dei Viali Valentini con quasi 2 minuti dal secondo evidenziando il suo stato di forma e la sua superiorità sui diretti avversari. Anche Daniela Stefanelli, che bissa il successo del 2015, arriva a braccia alzate con un buon margine sulla seconda arrivata Fiori ed a seguire Monia Conti ed esterna tutta la sua soddisfazione per il successo in una gara a cui tiene in particolar modo.
Per la cronaca ottengono il miglior tempo della Crono Downhill di Fosso Vareno Giorgio Righi (BAD SKULL ASD) scendendo addirittura sotto ai 6 minuti con 05:59.80 e Jennifer Fiori (BIKE THERAPY ASD ) con 07:23.10!